Stan Romanek e l'atomo di Elio




Stan Romanek e' un appassionato di ufo e alieni che si considera abdotto; l'ho incrociato nelle mie navigazioni semi-causali e mi ha colpito moltissimo per cio' che ha scarabocchiato.
Per le sue equazioni.
Mi interessano i suoi scritti perche' certe cose le ho intuite anche io, in modo meno tecnico, piu' discorsivo, forse.

Nell'equazione di Stan Romanek, seguente, ci sono due dettagli molto interessanti che io interpreto in modo differente da tutti coloro che si sono cimentati nella decriptazione di questi scritti:

Analizzo la prima parte:



Si puo' facilmente capire cosa e' rappresentato: un atomo di Elio, la configurazione degli orbitali dell'Ununpentio, elemento 115, non ancora scoperto all'epoca di questa equazione, e la legge di Ampere con la correzione di Maxwell.





Romanek non ha nozioni di fisica, e' autistico e non sa interpretare cio' che ha scritto in stato di trance. Per la decriptazione dell'equazione si mobilita la rete ma cio' che ne risulta non e' cio' che penso io.

Stan non sta descrivendo il bombardamento dell'Ununpentio da parte dell'atomo di Elio (come si azzarda nell'immagine seguente) per ricavare energia, ma una semplice derivazione di tutti gli elemtni chimici e quindi della MATERIA tutta.



Stan apre la sua equazione con un disegno molto molto interessante:



Cosa e' rappresentato qui?
Un atomo di Elio, in piccolo ed in alto.
Ed un altro atomo di Elio ma con protoni, neutroni ed elettroni raggruppati, in GRANDE. Vediamo di seguito come rappresenta wikipedia l'atomo di Elio, esattamente come l'immagine in PICCOLO:



Romanek ci ha messo di fronte 2 tipi di Elio, quello classico (PICCOLO) che tutti abbiamo studiato, racchiuso nel campo elettromagnetico, ed un altro tipo di Elio Elementale/Astrale (GRANDE), che ha creato tutti gli elementi al momento dell'Origine, durante il Big Bang.
Romanek disegna neutroni, protoni ed elettroni raggruppati, come fossero delle particelle complesse.

Penso quindi che Romanek abbia disegnato l'Elio Elementale, un monopolo magnetico i cui elettroni occupano lo stesso stato quantico, sebbene il principio di esclusione di Pauli lo neghi.
Questo Elio Elementale, espressione di massima energia svincolata dal campo elettrico, fa espandere l'Universo, allontanando gli elementi al momento della Creazione per poi invertire polarita' e contrarre l'Universo in un perpetuo respiro.



Allora, cosa ci vuole dire l'inconscio di Romanek?
Che l'Elio, come ho scritto qui: Elio, Idrogeno e Plasma, la forza della nuova Scienza e' il primo elemento della tavola periodica, la quale dovrebbe essere ordinata non secondo il peso dell'atomo ma secondo la Genesi degli elementi.

I segni che utilizza non sembrano casuali:



Dall'ElioElementale -> si passa all'Ununpentio attraverso una specie di barriera >|
Ed e' proprio l'Elio da cui nasce il campo elettromagnetico.
L'ultimo simbolo sembra volerci suggerire che grazie a questa concatenazione di eventi, una forza Centrale, Creativa esce dal suo nucleo verso l'esterno, dando Origine al mondo materiale conosciuto, all'Universo.



Ed ora analizzo la continuazione di questa equazione:



Qui viene rappresentata la costellazione di Orione e precisamente una stella della sua cintura, evidenziata da un cerchio.
Poi il sistema solare e precisamente la Terra, evidenziata da un cerchio.
Due frecce discendenti all'interno di due whormhole sembrano dirci che in questo modo qualcuno o qualcosa si sposta nello spazio.
Ancora il simbolo che si riferisce all'uscita di una forza Centrale, Creativa, Originaria collegata all'equazione di Drake ma moltiplicata per 100. Come a dire che la forza Creativa Originaria ha dato la VITA ad innumerevolti realta', razze, popoli cosmici.

Infine i due simboli piu' interessanti che sembrano allacciarsi alle due diverse rappresentazioni dell'atomo di Elio:



In questo ultimo schema sembra che Romanek ci suggerisca che esiste un Elio in cui gli elettroni occupano uno stesso stato quantico!



Possibile che sia, come scrivo da anni, il PLASMA DI ELIO la semplicissima chiave dei viaggi interdimensionali?



L'atomo di Elio classico e' racchiuso in un campo elettromagnetico continuo, stabile che mantiene inalterata le leggi della materia e della fisica come le conosciamo.
La stabilita' dell'Elio classico e' la causa prima del mondo a noi conosciuto.



Ma esistono altre leggi, altri mondi ed un Elio che annulla il campo elettrico, mantenendo inalterato quello magnetico.
L'Elio Elementale e' un plasma in cui le particelle occupano lo stesso stato quantico o molto vicino, simile.



Nella prossima immagine riassuntiva ho sintetizzato tutto cio' che e' stato scritto sino ad ora.
L'Elio classico crea il campo elettromagnetico, gli elettroni sono distanziati, hanno momenti angolari differenti e cio' ci permette uno spostamento nello spazio lineare.
L'Elio Elementale si svincola dal campo elettrico grazie alla vicinanza tra elettroni che ci permette uno spostamento interdimensionale nello spazio.



Per raggiungere questo scopo non c'e' bisogno di bombardare nulla, ne' di costosi macchinari o di investimenti miliardari o di dispendio di energia, o di altissime pressioni... niente di tutto questo.
Sebbene nessuno scienziato lo abbia mai osservato, in ogni istante della nostra esistenza l'Elio ci offre la possibilita' di scollegarci dal campo elettrico, che somiglia ad una rete a cui si resta impigliati mentre si desidera spiccare il volo.
Come?
Alla prossima puntata...